sabato 29 dicembre 2012

TEATRO DI GUERRA 2012, UNA GIORNATA DEDICATA ALLA LIBERTA' D'INFORMAZIONE


Domenica 30 dicembre 2012 alle ore 19.00, presso il Circolo Culturale Bohémien a Cagliari, si terrà la IV edizione della Rassegna “Teatro di Guerra”, organizzata dall’Associazione Culturale ARTIFIZIO e dedicata al Giornalismo di inchiesta e alla libertà di informazione.

Una rassegna culturale dedicata al dramma della guerra da un punto di osservazione particolare: quello dei giornalisti. La quarta edizione (2012) è incentrata in particolare sul tema della guerra ieri e oggi: ampio spazio verrà dato alla presentazione del libro di Maddalena Brunetti e Carlo Porcedda “Lo sa il vento”, denuncia dei veleni militari che inquinano la Sardegna e in generale i paesi “in pace”, complici silenziosi dei meccanismi militari. Perché per cambiare un sistema occorre essere cittadini informati e consapevoli. Nella rassegna si ricorda anche Antonio Gramsci, politico, storico e giornalista coraggioso di cui quest’anno ricorre il 75esimo anniversario della morte.

PROGRAMMA

Ore 19.00
Accoglienza

Ore 19.15
TEATRO DI GUERRA: l’impegno per Anna
Aggiornamento dei fatti circa Anna Politkovskaja

Ore 19.30
“LO SA IL VENTO”
Presentazione del libro di Maddalena Brunetti e Carlo Porcedda dedicato ai veleni militari in Sardegna

Sarà presente l’autrice
Maddalena Brunetti
Modera
Daniela Boi
Ore 20.30
“GRAMSCI GIORNALISTA”
Omaggio allo scrittore per il 75esimo anniversario dalla morte

Ore 20.50
Presentazione Teatro di Guerra 2013

Ore 21.00
Chiusura manifestazione

Cena anche vegetariana e vegana
Per prenotazione e info su costi:
Athena e Luca (Bohémien): + 39 347 8248304

Nel corso della serata:
Letture a cura di Carlo Antonio Angioni e Daniela Mei
Intermezzi musicali a cura di Andrea Congia
Proiezione di filmati

Progetto e direzione artistico-organizzativa: Carlo Antonio Angioni
Coordinamento e consulenza: Manuela Iannetti
Musiche: Andrea Congia
Grafica: Rebecca Dezzani

sabato 22 dicembre 2012

BUONE FESTE!




Non è stato un anno facile ma, facendo un bilancio della nostra attività, possiamo essere contenti di quanto realizzato. Per il futuro moltiplicheremo i nostri sforzi per progettare una diversificazione delle nostre iniziative e cercare un costante contatto con Voi tramite questo blog e la nostra pagina facebook, che cercheremo di rendere sempre più ricca di informazioni e di spunti di discussione. Ora le feste sono alle porte ed è tempo di auguri. 
A tutti quelli che ci hanno sostenuto, che ci hanno aiutato, che hanno condiviso le nostre idee, che hanno partecipato alle nostre iniziative, che ci sono stati vicini, che ci hanno seguito e, speriamo, continueranno a farlo, alle loro famiglie, auguriamo un buon Natale e un felice e prosprero 2013.   

lunedì 17 dicembre 2012

FACEBOOK IN SARDU: SI PODIT FAI






Riceviamo da ProgRes la notizia di questa iniziativa, che richiede la raccolta di firme per avere Facebook in limba, L'iniziativa è sinteticamente spiegata da Luigi Cocco,  responsabile della comunicazione dell'associazione:
Vi scrivo per specificare i termini della proposta riguardo ad una possibile media partnership. In sostanza l'idea di ottenere Facebook in Sardo nasce da un confronto con la loro sede europea, noi dobbiamo dimostrare l'interesse commerciale della lingua e loro aprirebbero l'opzione. E' necessario il maggior numero di firme possibile per favorire la contrattazione ora in corso con Headquarter di Dublino. Iniziative analoghe sono state avviate anche in altre nazioni dove esistono minoranze linguistiche riconosciute e stiamo cercando l'appoggio di parlamentari europei sensibili al problema.

Chi volesse aderire può firmare collegandosi al sito http://facebookinsardu.progeturepublica.net

LA DIGNITA' DEL LAVORO E L'INFORMAZIONE NEGATA




Sabato al ManàManà Elvira Corona e Uliano Lucas hanno animato un'intervista che, parlando delle fabbriche argentine autogestite, ha toccato il tema dell'ecologia dell'informazione.
Su Sardinia Post il resoconto: http://www.sardiniapost.it/culture/teatro/2145-lavorare-senza-padroni-le-fabbriche-argentine-autogestite-nel-racconto-di-elvira-corona-e-uliano-lucas

venerdì 7 dicembre 2012

ASIBIRI DIVENTA TEATRO PER UNA SERATA SPECIALE

Serata speciale nella sede di Asibiri trasformata, per l’occasione, in piccolo palcoscenico teatrale. Ieri è andata in scena la storia di chi non ha voce. “Nascosto al giorno” è una storia di ordinaria immigrazione, di clandestinità, di soprusi, di sangue. 
Ma soprattutto una storia d’amore raccontata con dolcezza, rabbia, dolore. Una storia che ti colpisce dritto al cuore ricordandoti, con una una forza narrativa asciutta e potente, quello che si cerca di ignorare, di allontanare dal nostro mondo. 


Il testo di Ettore Cannas, lo straordinario monologo di Gerardo Ferrara, le suggestioni sonore e visive di Giorgio e Maurizio Serra, la regia di Stefano Melis hanno immerso la sala in un miscuglio di sonorità e di immagini di grande e affascinante forza evocativa. Sensazioni che ci aveva anticipato Donatella Percivale nella  sua bella presentazione sul Sardinia Post e che abbiamo ritrovato, con un inaspettato e coinvolgente pathos, in questa serata speciale. 


 Presenti in sala anche Marco Alberto Desogus, ideatore dell’evento e Milena Agus che ha portato il testo sui banchi di scuola. 





Avevamo anticipato in un post precedente che Asibiri progetta il suo futuro. Il futuro è già qui, con un’associazione aperta ad eventi e contributi culturali più vari, per affermare la libera informazione e dare forza e voce alle storie di chi non riesce a farsi ascoltare.    E. P.





mercoledì 5 dicembre 2012

ASIBIRI, UN PROGETTO PER IL FUTURO

A otto mesi dalla sua fondazione ASIBIRI apre una fase nuova della sua attività. Nata per affermare l’ecologia dell’informazione in un momento di grande difficoltà per l’editoria sarda ha in questi mesi organizzato dibattiti, presentazioni di libri, corsi di giornalismo. E un gruppo dei suoi soci ha anche avviato il quotidiano regionale on line Sardinia Post.
Non è il punto d'arrivo, ma un passaggio importante di un percorso. Asibiri, pur condividendo gli spazi col quotidiano on line, va avanti in modo autonomo, come associazioni di cittadini che intendono promuovere l'ecologia dell'informazione.
Nei giorni scorsi abbiamo deciso di dotarci di una struttura operativa aperta formata dai soci che hanno deciso di mettere a disposizione parte del loro tempo e il loro sapere per realizzare nuove iniziative. E ha anche stabilito di rinnovare le cariche sociali al fine di separare nettamente il quotidiano dall’Associazione, per i motivi sono stati spiegati dal presidente Giovanni Maria Bellu nella lettera ai soci: Sardinia Post, in quanto organo di informazione, è come tutti gli organi di informazione 'sotto osservazione'. E la carica di presidente di Asibiri non è compatibile con la direzione del quotidiano on line.
ASIBIRI, dunque, va avanti con la programmazione di nuove iniziative. Aprendosi alle scuole di tutta l'Isola, realizzando momenti di dibattito anche oltre il capoluogo, avviando fin da gennaio un tesseramento diffuso. E aprendo ancora di più la sua sede a quanti hanno cose da raccontare e idee da proporre.
Nei prossimi giorni daremo notizia della data di una nuova assemblea, aperta a tutti i soci, per il rinnovo delle cariche sociali.
associazioneasibiri@gmail.com

domenica 2 dicembre 2012

"NASCOSTO AL GIORNO" SU SARDINIA POST

Oggi su sardinia Post una bella presentazione di Donatella Percivale sulla piece teatrale di Ettore Cannas (cliccate qui) in programma giovedì 6 dicembre nella sede dell'Associazione. Vi aspettiamo.