giovedì 21 novembre 2013

L'ITALIA E' AL 57° POSTO NELLA LIBERTA' DEI MEDIA

“L’Europa sanzioni l’arroganza
del potere che minaccia i giornalisti”

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“Assistiamo sbigottiti, dall’Osservatorio europeo di Media Initiative, all’arroganza di alti dirigenti pubblici che non trovano di meglio da fare, rispetto alle critiche sempre legittime in un Paese democratico, che minacciare i giornalisti con lo spettro di azioni legali”. Così dichiara Lorenzo Marsili, portavoce della campagna European Initiative for Media Pluralism, una ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei) che punta a raccogliere un milione di firme per chiedere alla Commissione Europea una direttiva che garantisca tutele per la libertà di stampa e dei giornalisti. La campagna, prima autentica realizzazione di democrazia diretta nei confronti delle istituzioni europee, raccoglie oltre cento organizzazioni da tutta Europa.
“Solo pochi giorni fa – ricorda il portavoce di Media Initiative – lo special rapporteur dell’Onu per la libertà di espressione, Frank La Rue, è stato a Roma dove ha incontrato i vertici del Parlamento ed ha chiesto di intraprendere con risolutezza la strada della riforma della normativa sulla querela ai giornalisti, piaga che vede l’Italia al 57° posto nel mondo per libertà dei media”. “Sulla tempestività e l’efficacia dell’intervento in Sardegna ciascuno deve poter dire e scrivere ciò che ritiene nella massima libertà e senza alcuna minaccia, è un principio inderogabile per uno Stato democratico”.
Si può firmare per sostenere la campagna online, direttamente sul sito www.mediainitiative.eu

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