GetAttachmentI Tg di lunedì 18 novembre -  Scalette con gerarchie assai simili per i Tg di serata: campeggia il “caso” Cancellieri (apertura per tutti, con l’esclusione di Studio Aperto), seguito a ruota dai risultati della conta interna per la segreteria del Pd. A questo proposito i legittimi toni della competizione sono stati,  anche nel giorno dei risultati che hanno incoronato Renzi, abbondantemente superati negli scambi a distanza tra D’Alema ed il sindaco di Firenze. Per usare un eufemismo gli sconfitti non hanno applaudito il vincitore, e quest’ultimo è stato tutt’altro che ecumenico. I Tg riprendono D’Alema (da Agorà) che non le manda a dire; Renzi risponde per le rime. E’ soprattutto TgLa7 che dà spazio a D’Alema, ma non necessariamente in chiave elogiativa. I Tg Mediaset, a partire da quello di Rete 4, hanno buon gioco a lanciarsi sulle divisione interne al Pd, per passare poi a quelle di Scelta Civica e al dissenso all’interno a M5S; una vera manna per chi sarebbe stato  invece in imbarazzo a dedicare spazio alla rottura che ha accompagnato il parto della nuova Forza Italia. I sondaggi di TgLa7 riportano un Pd che tocca nuovamente il 30%. Divisi e vincenti?
    Con grande sollievo possiamo stasera parlare di un’assenza: per la prima volta dopo due settimane non sono comparse le immagini ammiccanti e pruriginose con cui i Tg (soprattutto Mediaset) hanno guarnito la finta informazione sulle due minorenni romane assurte all’altisonante ruolo di baby squillo. Ci permettiamo di ipotizzare un nostro, piccolo, ruolo. Nei giorni scorsi l’Osservatorio ha denunciato più volte lo scempio che la Tv (Tg, talk, programmi contenitore) ha perpetrato sulla vicenda romana che, lo ricordiamo, investe due soggetti deboli, ovvero delle minorenni che dovrebbero essere trattate con particolare attenzione e con rispetto delle regole deontologiche e del buon senso. Essendo accaduto, in Rai come in Mediaset,  tutto il contrario,  la nostra denuncia quasi solitaria è stata affiancata da TgCom24, cui abbiamo fornito alcuni materiali d’analisi. Ci risulta che queste denunce hanno creato qualche frizione  in Mediaset che, però si sarebbe risolta in una almeno parziale (nei Tg) resipiscenza. Ne siamo felici e, conseguentemente, non smetteremo di pungolare e denunciare.
La Sardegna devastata dal maltempo è nei titoli di Tg1 e Tg2 e nei servizi delle altre testate, spesso abbinata ai tornado del midwest americano.
Buono un servizio del Tg5 sulla disponibilità dei giovani diplomati e laureati verso lavori più umili.
Studio Aperto, abbandonato almeno per una sera il core busines delle baby squillo, non lascia comunque i propri teleutenti  a secco di pietanze “piccanti”: ecco dunque le “ragazze vassoio” che popolano un locale del nordest dove il sushi viene servito sul corpo nudo di avvenenti modelle. Il locale non lo ha certo aperto Italia 1, e quindi l’unica non indifferente responsabilità del Tg diretto da Giovanni Toti è quella di avercelo fatto vedere.
Alberto Baldazzi

Dati auditel di domenica 17 novembre
Tg1 – ore 13:30 4.680.000, 25,63% ore 20:00 4.666.000, 18,50%.
Tg2 – ore 13:00 3.008.000, 16,95%
Tg3 – ore 14:30 1.798.000, 10,13% ore 19:00 2.195.000, 10,50%.
Tg5 – ore 13:00 3.550.000, 19,88% ore 20:00 4.316.000, 17,06%.
Studio Aperto – ore 12:25 1.572.000, 10,68% ore 18:30 1.017.000, 5,51%.
Tg4 – ore 14:00 596.000, 3,34% ore 18:55 882.000, 4,24%.
Tg La7 – ore 13:30 743.000, 4,08% ore 20:00 1.183.000, 4,66%.