slalomI Tg di martedì 4 marzo - I paletti non mancano; Renzi si preoccupa di non picchiarvi contro, diminuendo la velocità ma mantenendo la linea che porta al traguardo. Quasi tutti i Tg – con l’eccezione di Tg3 e TgLa7 che privilegiano l’Ucraina – aprono su un Berlusconi che si dice deluso dal Premier ma che, al contempo, dà il via libera all’Italicum a mezzo servizio, ovvero valido solo per la Camera. Le testate Mediaset evidenziano le incoerenze ed i ritardi della maggioranza,tentando di ridimensionare il succeso incassato e commentato da Renzi dalla sua trasferta tunisina (apertura Tg2). Anche i falchi di Forza Italia, tra lamenti e fronti corrucciate, annuiscono all’accordo, espressione diretta del “senso di responsabilità” di Berlusconi. Alfano (Tg2) tweetta di felicità e si dice tutt’altro che deluso dal Premier, avendo ottenuto la quasi-certezza che non si voterà almeno per un annetto, per la presenza di due sistemi elettorali completamente diversi tra la Camera ed il Senato. Cinque Stelle protesta, mentre Civati esprime dubbi giuridico-costituzionali del tutto legittimi ma “fuori quadro” in una situazione per la quale le riforme, se arrivernno, saranno frutto di forzature e del superamento di reciproci veti. Un punto a favore di Renzi, dunque. Da notare, poi, che Tg4 sta assumendo sempre più il ruolo di incursore nel territorio dell’amico-nemico Renzi. Questa sera esplicito attacco nell’editoriale di Giordano sulla questione dei quattro sottosegretari del Pd sotto inchiesta, ma anche a Fraceschini per la vicenda dei crolli a Pompei. Rincara la dose La Bischerata di Del Debbio, dedicata tutt’altro che affettuosamente al sottosegretario De Caro. Per sopramercato l’intervista-twitt di Renzi a Vanity Fair è oggetto di un ulteriore servizio che ha poco di giornalistico e che sa di satira un pò scontata.
Sempre per la politica in primo piano le convulsioni di Cinque Stelle. Titolo per Tg3 e lungo servizio di TgLa7 che “inquadra” il nuovo, ultimo caso: Pizzarotti in rotta di collisione con il duo Grillo-Casaleggio. Il Berlusconi cui viene impedito il viaggio a Dublino dalla magistratura milanese è nei titoli del solo TgLa7, mentre a Mediaset la notizia è data da studio.
L’Ucraina e la situazione in Crimea occupano lunghi minuti in apertura su TgLa7; in un servizio Mentana fa tastare il polso ai cittadini di Sebastopoli che “più russi di così” non si potrebbero trovare neanche a Mosca.
Su Mediaset continua l’epopea de La grande Bellezza, il “regalo” di questa sera ai teleutenti di Canale5. A Tg5 interviene di nuovo Pier Silvio Berlusconi che ci ricorda il ruolo mecenatesco che il suo gruppo svolge a favore della cultura italiana, citando Sorrentino ma anche Checco Zalone ed il Grande Fratello. 10 minuti in apertura sulla testata diretta da Clemente Mimun.
Il ben organizzato sportello bancario milanese che razzola soldi sporchi della ‘ndrangheta e finanzia operazioni losche ad imprenditori altrettanto loschi della ricca Lombardia è presente con i 34 arresti decisi da Ilda Bocassini su tutti Tg e nei titoli di Tg 1 e Tg3. La vicenda agghiacciante dell’omicidio di madre e figlio nella periferia milanese compare su tutti e, addirittura, scala i titoli di TGLa7, solitamete distratto sulla cronaca.
Alberto Baldazzi
Dati auditel dei TG di lunedì 3 marzo 2014
Tg1 - ore 13:30 4.439.000, 23,61% ore 20:00 5.905.000, 22,73%.
Tg2 - ore 13:00 3.023.000, 17,34% ore 20:30 2.373.000, 8,36%.
Tg3 - ore 14:30 1.907.000, 11,27% ore 19:00 2.314.000, 11,68%.
Tg5 - ore 13:00 3.676.000, 20,38% ore 20:00 5.820.000, 22,27%.
Studio Aperto - ore 12:25 2.501.000, 17,93% ore 18:30 1.218.000, 7,46%.
Tg4 - ore 11.30 456.000, 6,10% ore 18:55 873.000, 4,42%.
Tg La7 - ore 13:30 722.000, 3,84% ore 20:00 1.770.000, 6,75%.