lunedì 11 aprile 2016

IL CASO REGENI AL CENTRO DELLA PRIMA GIORNATA IN MEMORIA DI GIORGIO MELIS

Poco più di un anno fa scompariva Giorgio Melis, uno dei più importanti giornalisti sardi, autore di inchieste che hanno raccontato la Sardegna fin dagli anni Sessanta, polemista instancabile e coraggioso, sempre in prima linea nel denunciare le degenerazioni della politica. L’associazione Asibiri per l’ecologia dell’informazione – della quale Giorgio Melis era socio fondatore – ha organizzato per il 15 aprile una giornata in sua memoria e – d’accordo con la famiglia – ha pensato di dedicarla alla tragedia di Giulio Regeni, il ricercatore ventottenne torturato e ucciso in Egitto.

Giorgio Melis era un sostenitore del “valore operante” della memoria. Per questo l’Associazione Asibiri ha pensato di ricordarlo affrontando – alla presenza di quanti l’hanno seguita e lo seguono da protagonisti –  questa vicenda tragica che, grazie all’impegno della famiglia Regeni e alle inchieste giornalistiche, è al centro dell’attenzione internazionale.  Una vicenda che chiama in causa valori fondamentali quali la libertà di ricerca e la tutela dei diritti umani.

Ne parleranno:
Alessandra Ballerini, avvocato della famiglia Regeni
Carlo Bonini, inviato speciale de “la Repubblica”
Aldo Giannuli, docente all’università di Milano ed esperto di intelligence
Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia.

La figura di Giorgio Melis sarà ricordata dall’avvocato Carlo Dore – che parlerà dell’attualità di una persecuzione giudiziaria che colpì Melis negli ultimi anni della sua vita -  e da Andrea Corda, vincitore dell’edizione 2015 del  premio del Centro Studi Gino Pestelli di Torino per la migliore tesi sul giornalismo.
Coordinerà i lavori Giovanni Maria .


L’incontro si terrà venerdì 15 aprile a Cagliari alle ore 17,30 al Ghetto - Centro Comunale d'Arte e Cultura via Santa Croce,18.


Nessun commento:

Posta un commento